
Si, è verissimo. La maggiorparte degli utenti Apple hanno una forma di venerazione nei confronti della compagnia. Reputano Steve Jobs un semi-dio e difendono il mondo Mac sino allo stremo delle forze.
Da quando poi il panorama Apple sta popolandosi di teenager (di quelli che come nickname sui forum usano cose tipo “Francythebest”) ci si ritrova a contatto con degli utenti che non solo venerano la Apple, ma hanno pochissime argomentazioni in proposito. Ci credono e lottano contro gli utenti Windows con la stessa verve con cui difendono i Tokyo Hotel nella loro guerra nei confronti di Avril Lavigne. Si riempiono la bocca di frasi fatte sentite in giro tipo “I Mac non si bloccano mai”, “Per Mac non esistono Virus”, “Windows Vista è il peggior sistema operativo della storia” etc etc. Ovviamente se qualcuno un po’ più sveglio di loro li contraddice con un po’ di serietà si rifugiano in un mutismo religioso e fanno finta di non aver sentito.
Siccome per la sindrome di Peter Pan (che fa restare bambini anche dei cinquantenni) non è ancora stato inventato un vaccino o una vera cura, ci si può ritrovare a riscontrare gli stessi atteggiamenti anche in utenti non più adolescenti.
Esistono infine utenti che venerano Apple non per partito preso ma in quanto la loro esperienza è tale da aver consegnato alla compagnia di Steve Jobs la loro stima e la loro fiducia. Pensano un gran bene di Apple ma non sono riluttanti ad accettare che anche nel mondo Mac non siano tutti santi. Semplicemente prima di credere che nei loro computer ci sia in realtà il demonio o prima di accettare che qualche mossa commerciale dell’azienda sia mirata alla conquista del mondo ed alla sua distruzione, preferiscono andare a fondo nella cosa e capire bene. Io sono tra questi.
Per farvi un esempio, in questi giorni ha fatto grande scalpore la notizia che il sito Think Secret abbia chiuso i battenti a causa di una denuncia da parte di Apple. Ho letto vari blog e riviste on line che tuonavano contro l’azienda di Cupertino per il suo atteggiamento tirannico, e li per li anche io ho penso che la Apple fosse un po’ stronza. Continuando poi a leggere è saltato fuori che la notizia vera era che il suddetto sito aveva una spia interna all’azienda, che Apple aveva chiesto di rivelare chi fosse costui in quanto aveva fornito delle informazioni protette dal segreto industriale, e che siccome la redazione aveva voluto difendere l’identità del proprio informatore, gli avvocati delle parti avevano patteggiato la chiusura del sito e nessuna sanzione. Apple è stata fin troppo buona. Se la Sony avesse fatto una cosa simile nessuno avrebbe detto nulla. Allora ho pensato: “A dire subito male di Apple sono sempre tutti pronti, e pure io sono un po’ stronzo”.
Riprendendo le fila del discorso posso dirvi qual’è secondo me la motivazione per cui Apple è benvoluta dai suoi clienti. La stragrande maggioranza di chi usa Mac ha precedentemente usato Windows o lo continua a fare parellelemente (poichè nell’ufficio in cui lavora si usano dei Pc nella maggiorparte dei casi), ed ha deciso di switchare perchè esausta di tutte le problematiche legate ai prodotti Microsoft. Ha valutato l’alternativa Apple e sperimentandola ha percepito una fortissima differenza tra il passato ed il presente ed è per ciò, in un certo senso, grata nei confronti di quello che viene amichevolmente chiamato Zio Steve (Steve Jobs).
Apple è un’azienda, e come tale non fa beneficenza, ma tende a guadagnare denaro. La differenza tra Apple e altre società è che si guadagna per bene i soldi che i clienti spendono per i suoi prodotti e servizi. Ha una politica discretamente corretta nei riguardi dei problemi ecologici e non dimentaica che nel mondo esistono anche persone meno fortunate di noi (vedi i progetti Green Apple e Red Product). Insomma, è un’azienda che fa un casino di soldi ma che tratta in maniera più che dignitosa il mondo e i suoi acquirenti. Anche in questo caso non significa che i prodotti Apple non inquinino e che zio Steve viene a prendersi la vostra monnezza sotto casa e ve la va a buttare, ma paragonata a tante altre note realtà, Apple può essere definita un’azienda politicamente corretta.
Prima di acquistare un Mac mi erano giunte ottime voci riguardo ad Apple ma è stato quando le ho sperimentate sulla mia pelle che ho capito veramente di essere entrato in un mondo diverso. Dal primo giorno che ho messo piede in un Apple Store sono stato servito e riverito dai commessi che mi hanno accompagnato per ben 2 settimane sino alla conclusione del mio acquisto. Mi sono sentito talmente benvoluto che ho voluto mandare una mail ad Apple per fornire le mie referenze sul commesso che era stato il mio shopping assistant (mail che gli ha, con mia grande gioia, dato una bella spinta per ottenere una promozione e che ha raggiunto direttamente i mangaer a Cupertino). Voi direte “Certo che ti trattano bene, gli stavi per dare 5000 euro!“, ed io vi rispondo “Ma siete mai stati in altri negozi? nella maggiorparte degli esercizi commerciali devi metterti a ballare la macarena per chiedere la tua attenzione e devi dare prova di essere un degno centometrista per rincorrere i commessi!“. E poi… 5000 euro penso non facciano ne caldo ne freddo ad un’azienda come Apple, no?
In ogni caso, quali che siano le motivazioni, come vi ho detto alcune righe sopra, Apple si guadagna i soldi che ti fa spendere, che sono innegabilmente tanti, ma che valgono la spesa centesimo per centesimo, per la qualità sia dei servizi che dei prodotti che in generale per la sua politica.
Apple, infine, non è solamente un’azienda. Apple è un modo di pensare. E’ una filosofia in un certo senso. E’ un modo di vedere le cose, quindi vien da se che se si abbraccia questo pensiero si è inevitabilmente d’accordo con le mosse di chi regge le fila, quando queste sono coerenti con se stesse. Non c’è troppo da stupirsi se c’è chi vede gli utenti Apple come dei seguaci più che dei semplici utenti… e vedetela come volete ma io da quando ho un Mac lavoro meglio e mi esaurisco di meno: se non é un valore aggiunto questo!!!





